Casa Canavese

La casa

La nostra attuale casa è stata oggetto di una importante ristrutturazione edilizia terminata nei primi mesi del 2011. L’edificio conserva alcune parti storiche del 1700 che sono state recuperate e riadattate.

Particolare attenzione è stata prestata nel progettare l’involucro dell’edificio: la casa è stata coibentata con un cappotto in eps grigio da 20 cm, l’isolamento del tetto è misto (eps+fibra di legno), mentre i serramenti sono in legno alluminio con triplo vetro basso emissivo.

Dal punto di vista impiantistico, il riscaldamento degli ambienti avviene tramite pannelli radianti a pavimento; le stesse serpentine vengono poi utilizzate anche per il raffrescamento estivo. L’impianto è alimentato da una pompa di calore aria acqua, da un termo camino oppure da pannelli solari termici. Il sistema di gestione dell’impianto installato, al bisogno, sceglierà ed utilizzerà la fonte di energia che in quel momento presenterà minor incidenza sui costi.

È inoltre presente l’impianto di ventilazione meccanica controllata che mantiene l’aria salubre e consente la deumidificazione nei mesi estivi.

Curando nel dettaglio la progettazione, l’esecuzione dell’involucro e dei sistemi impiantistici abbiamo raggiunto due importanti obiettivi:

  • il confort ottimale negli ambienti interni in inverno ed estate;
  • la certificazione Casaclimaclasse A per l’efficienza energetica dell’involucro e classe A Oro per l’efficienza energetica degli impianti.

Il progetto energetico è stato inoltre premiato dalla Regione Piemonte con l’erogazione di un importante finanziamento in conto capitale.

I consumi

Per verificare concretamente le scelte progettuali di coibentazione ed impiantistiche fatte e per rendere tangibili i risultati ottenuti la casa è stata dotata di un impianto di supervisione e monitoraggio che raccoglie ed archivia alcuni valori significativi.

Questi parametri identificano:

  • il confort interno mediante la misurazione delle temperature interne in alcuni locali, della percentuale di umidità e della qualità dell’aria;
  • la bontà della coibentazione mediante la misurazione delle temperature nei vari strati del tetto, delle murature perimetrali o del pavimento;
  • i consumi in funzione delle condizioni esterne (temperatura esterna, irradiazione solare e velocità del vento).
  • I consumi per riscaldare e raffrescare la casa e per produrre l’acqua calda sanitaria sono misurati da contabilizzatori di calore e da contatori di energia elettrica, in questo modo ora dopo ora si può monitorare la quantità di energia e di conseguenza il costo necessari per gestire la casa dal punto di vista impiantistico.


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fonte contributi video: edilcantiere.it